Il FtseMib disegna una black spinning top che disegna la dodicesima candela nera (con prezzo di chiusura < presso di apertura) nelle ultime 13 sedute. I prezzi archiviano la quinta settimana negativa consecutiva riportando in rosso il bilancio da inizio anno: -2.28%. E’ evidente che le tensioni intorno a Piazza Affari non si attenuano sul timore degli investitori istituzionali che il nuovo Governo voglia finanziarie le iniziative del programma a debito (cosa che Ue non gradirebbe). Le vendite si vanno a concentrare sui titoli finanziari che non a caso sono i bad performer del 2018: Banca Generali -22,35% Banca Mediolanum  -19,4% Mediobanca -17,25% Azimut -15,47%.

Per comprendere quando la morsa “della speculazione” si allenterà (e dunque sarà il momento di rientrare con decisione sui mercati) bisognerà seguire attentamente gli andamenti dei titoli di Stato italiani. In particolare guardando il grafico del Btp matusalemme 2,8% 2067, si nota come il supporto  in area 0.84€ sta per il momento contenendo le discese dei prezzi. Monitoriamo attentamente questo livello in quanto una eventuale perforazione sarebbe il segno di un nuovo attacco speculativo con immediato impatto sui Piazza Affari. Viceversa è prevedibile un rimbalzo soprattutto su quei titoli eccessivamente penalizzati nel corso delle ultime sedute.

Fra i titoli interessanti per la prossima seduta, segnaliamo.

INTESA rimbalza sui minimi annuali a 2.39€ disegnando un interessante white spinning top. Possibile intervenire sulla conferma del segnale ovvero con il superamento di di 2.432€.