Il FtseMib disegna una white spinning stop che archivia la settima seduta positiva consecutiva. L’indice italiano mostra una eccellente forza nel mese di Aprile (+6.33%) chiudendo la quarta settimana di seguito in rialzo, riportandosi così verso la resistenza rappresentata dai 24 mila punti.  Il problema è che il test con il livello chiave è concomitante con l’ingresso nel vivo della stagione dei dividendi 2018 che culminerà con lo stacco della maggior parte delle Blue Chips previsto per il 21 Maggio. Domani è il turno di: Autostrade Meridionali, Banca Ifis, Banca Mediolanum (saldo), CNH Industrial, De Longhi, Ferrari, FinecoBank, Italian Wine Brands, Luxottica, Piaggio, Piteco, Prysmian, Recordati (saldo), UniCredit.

L’intonazione di fondo è quindi positiva e viene confermata anche dalle  posizioni nette corte stanno gradualmente diminuendo sui titoli italiani a dimostrazione del fatto che anche le “mani forti” stanno riducendo le “scommesse” ribassiste sui titoli italini. Nel grafico i 10 titoli italiani più shortati elaborazione BigShortHunter.

Operativamente riteniamo necessaria una fase di consolidamento (che scarichi l’ipercomprato di breve su alcuni titoli ad alta capitalizzazione come Eni, Generali e Telecom) prima dell’attacco decisivo all’area 24.000.