Piazza Affari, incurante degli effetti economici derivanti dal virus cinese Covid-19 e da una precaria situazione politica interna, conferma la positività di breve, andando proprio oggi a lambire i 25.000 punti di FtseMib.

La prima resistenza a 24.600 è stata quindi superata senza problemi e ora il mercato è proiettato verso i 25.500 punti, raggiungibili già per questo mese.

Tecnicamente l’indice risulta comunque abbastanza tirato, sarebbe ora opportuna una fase di consolidamento anche su livelli inferiori agli attuali; uno storno è dunque possibile e non crea problemi finchè l’indice si mantiene sopra i 24.000 punti; solo sotto tale livello si parlerebbe di inversione di breve, tuttavia il forte supporto di medio a 23.200 sarebbe comunque in grado di limitarne la discesa.

Andando nello specifico, si rileva sempre più la spaccatura del listino tra settori performanti, quali bancari e utility e quelli con andamento negativo, quali industriali ed energetici.

Considerando il trend primario rialzista e la consistente liquidità presente sul mercato, sarebbe opportuno procedere a dei cambi settoriali mantenendo invariato l’investito (60-70% in media), in modo da portare a casa dei guadagni e puntare su titoli dai prezzi più appetibili, con un occhio di riguardo ai prossimi dividendi.

Incrementare infine gli acquisti solo su discesa, possibilmente in area 24.400/24.000 di FtseMib.