I cash collect sono prodotti utili per chi non se la sente di esporsi completamente sull'azionario ma allo stesso tempo non accetta gli ormai ridotti rendimenti delle obbligazioni.

Nei post precedenti avevamo affermato due cose: che questo ritmo di crescita sarebbe stato insostenibile e che la differenza tra il Portafoglio Italia ed il FTSE-MIB si fa sentire proprio nei momenti di storno. Così è stato: l'indice italiano ha fatto un bel -2,44% soprattutto grazie, nuovamente, al governo italiano, che comunque piace molto agli italiani ed è quindi giusto che continui così. Il Portafoglio Italia riesce anche questa settimana a rosicchiare uno 0,3% rispetto al FTSE-MIB, i dati più dettagliati li trovate nei link riportati.

Iniziamo, prudentemente, ad approfittare di questi storni per costruire delle posizioni rialziste, ma ribadiamo prudentemente, sia negli importi che negli strumenti. Ciò però non deve mai farci rinunciare completamente a buoni rendimenti!

Questo prodotto è veramente interessante e contiene delle peculiarità che vanno sicuramente analizzate attentamente.

Il prodotto è prima di tutto un cash collect, ossia paga periodicamente una cedola. Ma quanto ed a quali condizioni?

La prima cedola è incondizionata, verrà pagata a dicembre e pari ad un ammontare di 9€ per certificate, in altre parole a dicembre avete la garanzia di ricevere una cedola di oltre il 9% visto che il certificate è attualmente acquistabile a 97€.

Dopo dicembre si attiva invece la condizione della barriera. In questo caso i sottostanti da monitorare sono due invece che uno ed entrambi debbono trovarsi sopra le rispettive barriere. In questo caso le cedole sono semestrali e pari a 5,1€, ossia più del 10% annuo.