Nel corso delle ultime sessioni non si riscontrano variazioni di rilievo nella situazione del Petrolio, le cui quotazioni rimangono all’interno dell’ampio trading range che ormai da tempo contraddistingue i movimenti di prezzo del barile.

Continua a mostrarsi tonico l’Oro, con i prezzi che si mantengono al di sopra dei 1500 dollari per oncia e che, secondo l’analisi di un noto istituto di credito, potrebbero continuare la loro corsa a rialzo.

Delude il settore delle Soft Commodities, con il Caffè che mostra quotazioni a ridosso dei minimi di contratto in un contesto fondamentale che vede l’offerta a mercato mantenersi particolarmente ampia ed in grado di tarpare le ali ad eventuali rialzi.

Negativa anche la situazione di Cacao e Zucchero, con il bilancio di domanda ed offerta che, come per il Caffè, risulta contraddistinto da un’elevata disponibilità di prodotto.