Mercato fragile, ma sostanzialmente in tenuta sopra la soglia dei 15.000 punti di FtseMib; la situazione politico-economica interna risulta sempre più complicata e la sopraggiunta tensione tra le due Coree non facilita certo un ingresso tranquillo sull’azionario.
Il basso costo del denaro con la concreta possibilità di un nuovo taglio dello 0.25% da parte della Bce rimarrà comunque il vero sostegno del mercato contro nuove forti discese, tuttavia sarà meglio procedere ad acquisti solo durante le sedute di correzione.

Tecnicamente i supporti sull’indice FtseMib rimangono quelli indicati la settimana scorsa e quindi a 15.000-14.750 e 14.400, al fine di ricostituire un valido portafoglio azionario sia per il breve che per il medio periodo.
Inversione sempre sopra quota 16.500, ma già in area 16.000/16.200, in assenza di novità di rilievo, penseremmo di liquidare le posizioni acquisite.