Il BTP Future ha tenuto bene le posizioni, dopo uno sbandamento iniziale; opportunamente, perché un ripiegamento dai correnti livelli formalizzerebbe un inquietante testa e spalle ribassista, dagli esiti facilmente immaginabili.

Con la trimestrale di Wal-Mart, resa nota ieri sera, si conclude ufficialmente la stagione delle trimestrali del quarto trimestre negli Stati Uniti. A venerdì, il 68% delle società quotate aveva battuto le stime degli analisti: un dato confortante, benché scontato, e tuttavia il beat rate più contenuto degli ultimi due anni. Ma le attenzioni di tutti sono già rivolte al trimestre corrente, che vede secondo le previsioni gli EPS in contrazione del 2.5%; mentre nel Q2 le stime di crescita degli utili aziendali non superano il corrente tasso di inflazione. Si conferma dunque una "recessione tecnica" dei profitti: un bel guaio, perché se mai la circostanza fosse confermata, sarebbe di preludio ad una recessione economica vera e propria; stando all'esperienza storica.

Il mercato azionario appare abbastanza indifferente a tale prospettiva. Wall Street arrotonda i progressi di queste prime otto settimane dell'anno, con lo S&P500 che flirta con l'asticella a 2800 punti. Una soglia rilevante, non in quanto cifra tonda, ma perché estremo superiore dell'"elastico" che accompagna docilmente l'andamento di lungo periodo della borsa USA. Come si ricorderà, questo approccio grafico ha prodotto un segnale ribassista a dicembre, che tuttora risulta non negato: non fino a quando chiuderemo oltre l'estremo superiore alla fine del mese, appunto.

In Italia nel frattempo la recessione in atto manifesta la seria intenzione di intensificarsi. Il dato sul fatturato dell'industria, reso noto ieri, conferma l'attesa di un PIL in contrazione dell'1% nel 2019, proposta tempo addietro. La sollecitazione della massiccia resistenza più volte evidenziata non ha avuto seguito: al pari di quanto occorso a settembre, l'orbita della media mobile a 200 giorni ha avuto finora la meglio. Il BTP Future ha tenuto bene le posizioni, dopo uno sbandamento iniziale; opportunamente, perché un ripiegamento dai correnti livelli formalizzerebbe un inquietante testa e spalle ribassista, dagli esiti facilmente immaginabili.