L’area 18.000 di FiseMib si presenta come una forte resistenza che impedisce al nostro mercato di proseguire nel proprio cammino rialzista.
Complici sicuramente timori per la tenuta del governo e qualche presa di profitti sulle piazze estere, il nostro indice potrebbe a breve perdere ancora qualche punto percentuale, in direzione dei 17.000 punti.
Vieni quindi giudicata corretta la strategia proposta nell’ultimo report di prendere profitto per circa il 50% del portafoglio, in attesa di nuove opportunità che si dovessero presentare a prezzi inferiori e quindi più appetibili.
Il trend permane saldamente rialzista e con obiettivi per fine anno a 19.000 e 20.000, quest’ultimo nel caso vi fossero chiari segnali di (lieve) ripresa economica nel nostro paese.
Segnali di inversione di breve-medio solo sotto quota 16.500, al momento un supporto lontano dall’essere ritenuto in pericolo.