Chiusura di settimana a ridosso dei massimi per il Dax future, a 13557 punti, grazie all'exploit degli indici azionari americani che non smettono di aggiornare i record assoluti.

Ciò consente all'indice tedesco di fortificare la linea di supporto statico a 13378 punti, riducendo tra l'altro la volatilità, la cui espansione due settimane prima ha consentito di testare l'altro livello statico di medio termine, a 12990 punti.

Con una struttura grafica così solida e in assenza di shock esterni, come è accaduto per la crisi militare tra Usa e Iran, sarà difficile per il fronte ribassista respingere l'attacco dei massimi oltre la soglia psicologica dei 13600 punti. 

La prospettiva di allungare il passo anche oltre, ad esempio a 13660 punti, è molto concreta sebbene non manchino elementi di incertezza in termini di forza relativa.

L'indicatore di trend cci dopo essere stato respinto dalla quota d'ipervenduto sconta la flessione a ridosso dei 13380, come fisiologica e del tutto inadeguata a scalfire l'ottima impostazione rialzista, destinata quanto meno a consolidare i 13470 punti.

Nonostante ciò sarà fondamentale non ridurre, come invece sta in parte avvenendo, la pressione in acquisto altrimenti valori raggiunti dal indicatore di trend a 131 punti, non saranno sufficienti ad evitare la formazione di una divergenza ribassista tutta da confermare con il breakout sotto i 13340 punti.