Chiusura di settimana in crescendo per il Dax future che tra giovedì e venerdì, dopo aver sperimentato il minimo record dal 26 marzo scorso a 11.250, recupera in slancio ben 320 punti.

Dopo la doccia fredda arrivata con i dati sull'andamento della crescita tedesca, in frenata oltre le aspettative paventando l'inizio di una recessione, i mercati sbandano pesantemente ampliando l'andamento negativo della settimana precedente.

Si allontana in maniera evidente la resistenza critica oltre 11.800 punti, prolungando il canale discendente visibile sul grafico giornaliero.

Più precisamente la linea di tendenza, passante per gli estremi a 12.260 e 11.855, sovrasta nell'ultimo tratto a 11.640 punti la chiusura di venerdì.

Dunque nonostante la buona formazione rialzista, costituitasi nelle ultime due giornate e denominata three morning star, la dinamica dei prezzi si mantiene saldamente ribassista.

Ciò è ben evidenziato dalla forte dicotomia tra il range della candela di mercoledì e la white candle di venerdì, la cui chiusura avrebbe dovuto estendersi almeno oltre 11.630 punti.

Perfetta invece ed in contrapposizione al debole segnale rialzista offerto dall'analisi candlestick, la divergenza positiva segnalata dall'indicatore di trend cci sul grafico giornaliero.

Infatti sebbene i valori si mantengano ancora negativi in corrispondenza del minimo relativo a 11.250 punti, il minimo registrato dal cci è più alto segnalando dunque come anche per i venditori sia difficile spingere più in basso i prezzi.