La linea di trend presenta un andamento discendente rallentato solo leggermente dalla cuspide delle ultime giornate, ragione per cui occorre diffidare del rimbalzo a 12.050, fintantoché non verrà raggiunta e superata la resistenza oltre 12.240 pt.

Lo scenario rialzista così delineato potrà proseguire la corsa oltre i 12.380 aggiornando i massimi relativi a quota 12.490 punti, ma sfortunatamente le probabilità che ciò accada sono ancora basse.

Più probabile la stabilizzazione della fascia di supporto compresa tra 12.100 e 11.890 punti, con il rischio sempre latente della ripresa delle vendite pronte a spingere i prezzi al test di solidità dei supporti intraday a 11870 e 11.820 punti.

Inutile dire che la violazione di questi livelli comporterà un ampliamento del ribasso verso target giudicati distanti e al sicuro come 11.745 e 11.580 pt.

Sarà fondamentale in questo senso non perdere di vista l'andamento dei listini azionari Usa, sempre ago della bilancia soprattutto nelle fasi ribassiste di breve come quella attuale.

Strategie operative sul DAX future 

Per le posizioni long: attendere la verifica del supporto a 11.960 punti prima di rischiare ingressi al rialzo con malfermi presupposti di target poco oltre i 12.320 punti al massimo.