La classica divergenza evidenziata con un picco più basso rispetto al massimo relativo dei prezzi registrato il 19 marzo, risalta il calo della pressione in acquisto solo in minima parte recuperata nell'ultima ottava.

La prospettiva più concreta è rappresentata dal possibile attacco, già da lunedì prossimo, dei massimi relativi oltre 11.640 punti.

Lo scenario alternativo ribassista chiaramente non può evitare di fare i conti con la solidità degli avamposti migliori quali 11.290, 11.100 e 10.880 punti per ribaltare la tendenza rialzista.

Strategie operative sul DAX future

Per le posizioni long: collocare un ordine pendente in prossimità di 11.480, solo ad inizio settimana sperando in un lieve "ritracciamento" prima di proseguire oltre i massimi di 11.600, con stop loss di massimo 80 punti.

In alternativa con un profilo di rischio minore, inteso come probabilità di verifica dello stop loss, attendere un possibile rallentamento della spinta rialzista collocando più in basso un ordine pendente a 11.340 con stop di massimo 80 punti e target a 11.530.

Per le posizioni short: attendere ancora una volta il test della resistenza più immediata posta a 11.630, da cui far partire un ordine con stop loss di 70 punti e target a quota 11.460 punti.