Chiusura di settimana in gran recupero per il Dax future che respinge l'attacco ribassista operato la scorsa ottava e che ha visto sgretolarsi il forte supporto a 11.900, ora di nuovo riconquistato.

A differenza dell'andamento degli altri indici Europei il Dax è quello che ha perso dalla fine di aprile meno di tutti, assumendo una configurazione di prezzo certamente orientata ribasso nel breve periodo, ma comunque non molto lontana dagli avamposti rialzisti fondamentali.

Ad esempio sarà certamente più facile per la prossima ottava centrare il target oltre 12.140 punti prima e a 12.320 a seguire, coprendo una distanza che è il 50% circa del range settimanale medio.

Purtroppo però tale prospettiva sebbene logica dal punto di vista statistico, si scontra con l'impostazione ancora negativa dell'indicatore di trend cci, che mostra valori sul grafico giornaliero in netto recupero ma ancora al di sotto dello zero.

Ciò evidenzia come la fascia di resistenza compresa tra 11.970 e 12.100 pt non sia stata ancora stabilizzata, prestando il fianco ad ulteriori fasi di test tra lunedì e martedì prossimi, prima di tornare ad attaccare con vigore quota 12.200 punti.

Infatti a tal proposito è interessante osservare come la trendline ribassista tracciabile unendo i massimi decrescenti da 12.470 a 12.320, taglia i prezzi attualmente intorno a 12.050 punti, mettendo a nudo una chiusura non sufficiente a confermare in maniera netta l'inversione del trend di breve termine.