In tal senso la prospettiva rialzista più concreta deve fare i conti proprio con la fascia di prezzo compresa tra 11.900 e 12.200 punti, la cui tenuta consentirà di aumentare le probabilità di un nuovo sfondamento del fronte rialzista, archiviando lo "scivolone" di martedì come storno tecnico.

Al contrario lo scenario ribassista in formazione minaccia ancora di concretizzarsi, andando direttamente a colpire gli avamposti fondamentali della fase rialzista attuale, ovvero a 11.830 e 11.570 punti, chiudendo tra l'altro gli strappi di prezzo formati con il break out di queta 11.430 punti.

Strategie operative sul DAX future

Per le posizioni long: collocare lungo la forte resistenza di 11.870 punti un ordine pendente, a condizione che sul grafico orario di formino massimi uguali o crescenti, con stop loss di massimo 60 punti e target oltre 12.080 punti.

Ingressi a prezzi più alti data la volatilità attuale, rischiano di esporre a probabilità di stop loss elevate, meglio dunque attendere un consolidamento di quota 12.100 punti.

Per le posizioni short: collocare lungo la resistenza di 12.280 punti un ordine di vendita, sempre nel rispetto della regola classica di massimi uguali o decrescenti ad esempio sul grafico orario, con stop di massimo 60 punti e target 11.970 pt.