Si chiude una settimana complessa per il Dax future che partito lunedì in profondo rosso, riesce a trovare la forza per invertire la tendenza attaccando la resistenza a 12.300 punti.

La modesta seduta di venerdì ha il solo scopo di normalizzare l'esplosione di volatilità tipica delle fasi impulsive ribassiste, confermando il ripristino  degli avamposti rialzisti.

Non convince del tutto la fase di stazionamento lungo l'importante resistenza di 12.290 punti, viste le dimensioni del recupero effettuato giovedì scorso, che lasciavano intendere un suo facile superamento.

Di certo le tre withe candle, tra martedì e giovedì, annullano il movimento ribassista scaturito dal cedimento di quota 12.160, avvenuto lo scorso 7 maggio.

Crollo avvenuto a seguito dell'annuncio di Trump di applicare dazi al 25% su 200 miliardi di dollari di merci importante dalla Cina.

Un fulmine a ciel sereno che ha travolto gli avamposti rialzisti più ravvicinati, ma non il più importante a 11.870, che ha retto egregiamente impedendo la svolta ribassista di medio termine tanto temuta.

L'indicatore di trend cci sul grafico giornaliero dopo un breve stazionamento nel quadrante negativo, recupera terreno assumendo un'inclinazione verso l'alto e valori positivi, segnalando dunque il ripristino della fase rialzista.