Diasorin inarrestabile di fronte ai foschi scenari recessivi delle maggiori economie e che hanno rispedito il Ftse Mib a ridosso dei supporto più importante della fase di medio termine, a 21.200 punti.

Nonostante adesso aumentino i rischi che tale soglia sull'indice venga violata, il titolo non subisce importanti scossoni ma anzi il recente storno tecnico dai massimi ha offerto agli investitori una piccola finestra di sconto, grazie alla quale i prezzi si riportano rapidamente a ridosso dei 108€.

Dal punto di vista dei fondamentali il gruppo opera a livello internazionale nel mercato della diagnostica in vitro, accanto allo sviluppo, produzione e commercializzazione dei kit di immunoreagenti.

Fornisce inoltre ai propri clienti strumenti che permettono di eseguire in maniera automatizzata l’indagine diagnostica in associazione a vari tipi di strumentazioni ad alto contenuto tecnologico a supporto.

Con massimi storici molto vicini frutto della spettacolare crescita di ricavi e utili nell'arco di oltre 10 anni di quotazione, da circa 210 mln del 2008 ai 680 mln del 2018, il titolo Diasorin è passato dai 14€ circa ai 111€, con una crescita di valore che supera di poco il 650 per cento.

Mentre se si considera la sola performance dall'inizio dell'anno occorre "accontentarsi" di un +55 per cento circa.

Grazie alla capacità dell'azienda di finanziare lo sviluppo con l'utilizzo di risorse finanziarie proprie, vista la positiva posizione finanziaria netta e l'espansione dei mercati in cui opera, gli investitori che hanno creduto nello sviluppo business della società possono ritenersi soddisfatti.