Non accenna a placarsi la volatilità sul Ftse Mid Cap con gli investitori che fanno il bello e cattivo tempo,  travolgendo i titoli che deludono le aspettative di profitto e premiando quelli che a sorpresa centrano i target di redditività. Di seguito le indicazioni operative per approfittare di sconti e rally di prezzo.

Tra i migliori titoli del FTSE MIB mid cap 

Autogrill: è stata recentemente protagonista di un corposo recupero ritornando prepotentemente a ridosso di quota 8 euro, dopo mesi di oblio a ridosso di 7.25 euro: per gli analisti vale almeno 10 euro. 

Juventus: dopo la qualificazione ai quarti di finale di Champions gli investitori si precipitano ad acquistare il titolo toccando un rialzo di quasi il 30 per cento, per metà già ridimensionato: l'appeal speculativo rimane e il problema dell'eccessivo indebitamento può essere facilemete risolto con risorse dal gruppo Agnelli, sebbene i vertici si ostinino a dichiarare che la società si sosterrà con mezzi propri. Comprare solo sotto 1.20 euro monitorando quota 1.10 euro.

Da non dimenticare tra i big esclusi dal Ftse Mib 40, Mediaset che sorprendentemente vede accrescere utili e cash flow, abbattendo il debito e rilanciandosi sulla scena internazionale Europea come leader della Tv generalista; target oltre 3.20 euro.

Tra i peggiori titoli del FTSE MIB mid cap 

Brunello Cucinelli: pesante accoglienza dei risultati di chiusura 2018 che vedono margini in leggera crescita e ricavi a 553 milioni: dunque rallenta notevolmente la crescita della redditività e questo è bastato a convincere gli investitori che i massimi  relativi oltre 36 euro sono inadeguati, innescando una correzione che ha come obiettivo la fascia di supporto compresa tra 28 e 26 euro, in corrispondenza della quale dovrebbero tornare gli acquisti.