Dopo il rimbalzo di mercoledì, con una candela inside al precedente pesante calo di martedì, ENI oggi torna in lettera (ore 11), dimostrando al momento ancora una debolezza persistente di fondo, legata al recente calo del greggio da area 43 circa fino ai recenti valori in area 37.

Area 7,50 ha per ora retto l’ urto dei venditori ma senza un allontanamento deciso dai prezzi attuali il pericolo di un ulteriore affondo dei prezzi rimane concreto.

Scenario

Nel caso di ulteriore debolezza e prezzi in violazione di area 7,50 la partita piu’ importante nel breve termine si giochera’ sulla tenuta o meno di 7,34 minimo registrato ad inizio agosto e livello sul quale erano tornati convincenti acquisti sul titolo, tali da innescare un robusto rimbalzo fino a 8,40. Questo supporto riveste molta importanza per lo scenario del titolo, corrispondendo anche ai massimi del marzo scorso da cui era partito in gap up un altro convincente salita del titolo. Ottima quindi la tenuta per evoluzioni rialziste, con chiaro stop sotto di esso, soprattutto nel caso di un falso break ribassista, che porterebbe acquisti significativi otre a ricoperture di posizioni short. Nello scenario ipotizzato, primi ostacoli in area 7,90 – 8, il cui superamento aprirebbe le porte verso area 8,30 – 8,40. Solo il superamento di questi livelli schiarirebbe lo scenario grafico, liberando il campo per una salita iniziale verso area 8,95 – 9.

Chiaro aggravamento  grafico in caso di rottura qualificata di 7,34 – 7,30, con probabile discesa almeno verso area 6,50.