Il titolo di questo post lo abbiamo parafrasato dal romanzo di Marquez “L’amore ai tempi del colera” in cui i due protagonisti, ormai anziani, trovano il modo di coronare il loro amore alzando la bandiera del colera sul proprio battello per continuare a viaggiare insieme (essendo in realtà in ottima salute).

Fuor di metafora è bene chiarirsi subito: non vogliamo assolutamente sottovalutare la situazione, né abbiamo alcuna competenza in virologia od in epidemiologia, né abbiamo mai avuto una visione complottista del mondo.

Sappiamo però che quando scoppia il panico nei mercati si verificano alcune occasioni che vale la pena cogliere, o quantomeno valutare. A maggior ragione quando si proviene da una serie ininterrotta di rialzi ed il mercato non vedeva l’ora di trovare un buon motivo per stornare.

D’altro canto, pur non sottovalutando minimamente la situazione, pensiamo che per quanto possa essere seria, difficilmente ci troveremo di fronte ad una pandemia tipo la spagnola che si verificò a cavallo tra le due guerre.

Fatta tale doverosa premessa, veniamo alle strategie operative.

Un breve aggiornamento del Portafoglio Italia che, al solito, nei momenti di forte volatilità si dimostra sempre più solido dell’indice italiano FTSE-MIB con un -2,7% vs -3,05%.

Veniamo invece al certificate della settimana. Nel precedente post abbiamo segnalato come i livelli attorno ai 13/13,5€ per il titolo ENI fossero storicamente interessanti, ma addirittura questa settimana sono stati rotti per arrivare fino a quota 12,63€. La struttura tecnica di breve termine si è sicuramente deteriorata, ciò nonostante continuiamo a ritenere che, in una prospettiva di più lungo termine, siano livelli estremamente interessanti.