Facciamo il punto della situazione sul nostro Indicatore FIB/FtseMIB ShoTrading (impulsi di brevissimo e cicli di breve). L'ultimo segnale è stato quello del 13 febbraio, un segnale di ciclo long che abbiamo cavalcato sul FIB scadenza Marzo 2019 alzando progressivamente il livello di Confine inferiore, fino al giorno 7 marzo, quando l'indicatore chiudeva il ciclo al break del Confine che quel giorno era fissato in coincidenza del minimo d'apertura. Ciò ha permesse di sfruttare tutto movimento che si è esteso per oltre 700 punti. Con la chiusura di quel ciclo l'indicatore è rimasto in attesa fino a ieri (13/03) quando, sul FIB a nuova scadenza Giugno, attivava un potenziale segnale short in caso di break sotto il minimo dell'apertura (per comodità il tutto è riportato qui su grafico Ftse MIB a candele orarie, onde evitare di pubblicare i due grafici a frame più breve delle diverse scadenze). Tale segnale però non scattava. Era valido per ieri e oggi ma ormai verrà annullato con il nuovo aggiornamento che pubblicheremo in Area Trading nel primo pomeriggio. L'Indice Ftse MIB si riavvicina ad area 21000, cioè i livelli dei massimi toccati il 13 marzo, giorno di chiusura dell'ultimo ciclo rialzista. Adesso ci aspettiamo un po' di zig-zag in congestione su questi livelli, con possibile volatilità intraday pronunciata, in modo da portare a completamento il nuovo conteggio ciclico e darci un altro segnale domani o lunedì 18 marzo. Ricordiamo che l'Indicatore ShoTrading è sempre "settato" sul Future FIB/FtseMIB a scadenza più vicina, ma può essere applicato nel trading con MiniFIB, ETF FtseMIB o altri derivati replichino fedelmente l'andamento dell'indice Ftse MIB. In particolare ai traders meno esperti consigliamo di iniziare con ETF Ftse MIB per esempio ETF a leva2, in modo da potere dosare l'esposizione in base alla personale propensione al rischio e prendere confidenza, anche dal punto di vista psicologico, con un Indicatore multiday che mantiene i segnali aperti in overnight per più giorni.