Il mercato azionario italiano sembra essere impostato al rialzo nel breve termine, nonostante la performance negativa registrata nella seduta di oggi. Il Future sull’indice FTSE/MIB, infatti, dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente e un doppio massimo intraday in area 20.700, ha intrapreso fin da subito un andamento fortemente ribassista che lo ha portato a realizzare un minimo sul livello 20.340, violando l’importante supporto posto a quota 20.500. Nel corso del pomeriggio, poi, complice la lateralità della Borsa americana, le quotazioni si sono mantenute all’interno di uno stretto trading range. L’effetto Recovery Fund sembra essersi sgonfiato mentre è sempre l’emergenza coronavirus a tenere banco sul mercato, con forte incremento della volatilità e dei volumi di negoziazione.

A Piazza Affari, comunque, sembra ancora prevalere l’ottimismo. L’impostazione grafica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra sia dell’indicatore Supertrend che della media mobile a 25, mentre l’indicatore Parabolic Sar è diventato rialzista da poco. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità”.

I segnali di trading sul Fib

Dal punto di vista operativo, l’ingresso in posizioni long è consigliabile solo al superamento del livello 20.710 con target nell’intorno dei 20.900 punti, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 20.340 con obiettivo molto vicino al livello 20.190.