Il ribasso di mercato è finito qui o continuerà? Al di là delle opinioni, intendo dire “oggettivamente”. Si perché di opinioni di questi tempi ne sentiamo troppe ed è meglio non sentirne proprio e ragionare in base all’ oggettività del mercato. Qual è questa oggettività?

  • Primo: che il mercato si muove a onde.
  • Secondo: che prima di iniziare una nuova onda si ferma sempre in un laterale.

Questi due principi messi insieme ci fanno affermare che questa fase di ribasso potrebbe essere finita. La possiamo chiamare quindi onda 1 o onda C (perché non sappiamo, oggettivamente, se è l’ inizio di un ribasso o la fine di un ribasso) sul Ftse Mib.

Figura 1. Future FtseMib – grafico giornaliero

Se è l’inizio di un ribasso, dopo le escursioni che verranno fatte o che sono già state fatte nel laterale, il trend discendente riprenderà e si romperanno i 14.000 – 12.000 punti (Figura 2).

Figura 2. Future FtseMib – grafico settimanale

Se è la fine del ribasso allora dovranno essere perforate le resistenze, attualmente a 17.800 punti e allora il ribasso diventerà un brutto ricordo (figura 3), quanto meno temporaneamente.

Figura 3. Future FtseMib – grafico giornaliero

Ma quale dei due? Come sapete, noi non tiriamo a sorte quindi attendiamo la fine del laterale per capirlo.

Sul fronte singoli titoli Safilo ha una connotazione negativa. La rottura del minimo precedente a 0,707 infatti ha rotto l’ ultimo baluardo che il titolo presentava contro la discesa. Un mancato recupero di tale livello lascerebbe dunque il titolo in posizione short (Figura 4).

Figura 4. Safilo – grafico settimana

Molti si sono confusi e hanno pensato che Generali fosse un titolo “forte”. Si faccia memoria per la prossima volta: non esistono titoli forti o deboli ma un titolo sembra forte prima di scendere e sembra debole prima di salire mentre è vero che tutto oscilla. Così Generali è sceso di più rispetto ad altri titoli perché era salito di più rispetto ad altri titoli. Un recupero di area 14,00 lo riporterebbe tra i titoli “forti” (Figura 5).

Figura 5. Generali – grafico settimanale