Dopo esserci messi alle spalle il trend laterale tra 22.200 – 18.200 punti (vedi Figura 1) che, come ben sappiamo, ha raggiunto i suoi obiettivi a 22.200 punti, rimane da stabilire per l’indice Ftse Mib e per il suo future quale sia la direzione di fondo del suo trend, ascendente o discendente?

Figura 1. Future FtseMib40 – grafico settimanale

Senza troppi giri di parole, siamo destinati ad andare sopra i 25.490 punti di inizio anno o sotto i 14.045 di marzo? E, sapendo che i gap in analisi tecnica vengono sempre chiusi, siamo destinati a chiudere quello verso l’alto a 24.685 o quelli verso il basso a 19.635 punti prima e 16.150 punti poi (Figura 2)?

Figura 2. Future FtseMib – grafico settimanale

Come al solito i giochi sono sempre molto equilibrati e, se a favore del rialzo ci sarebbe l’interpretazione raffigurata nella Figura 3.

Figura 3. Future FtseMib – grafico settimanale

A favore del ribasso vi sarebbe invece l’interpretazione raffigurata nella Figura 4.

Figura 4. Future FtseMib – grafico settimanale

Le azioni stto la lente

Landi Renzo ha invertito il suo trend diventando rialzista? Da un certo punto di vista sì, avendo superato il suo precedente livello di resistenza di 0,529, da un altro punto di vista no, dovendo superare la sua seconda resistenza a 0, 838. Lo dovesse fare avrebbe spazio di crescita fino a 1,085 almeno (Figura 5).

Figura 5. Landi Renzo – grafico settimanale

E Banca Intermobiliare? Per la verità non è neanche all’ inizio della sua eventuale scalata. Ma, se la dovesse fare, dovrebbe passare attraverso il superamento di 0,051 euro. Per adesso il trend è negativo (Figura 6).

Figura 6. Banca Intermobiliare – grafico settimanale