FTSE MIB

I convinti fautori del sillogismo tra l’esito del referendum e la direzione/reazione di Piazza Affari avranno qualche riflessione da fare, a questo punto. Da paventata tempesta perfetta ad arcobaleno sulla piazza finanziaria domestica, pur nella realistica consapevolezza che il cambio di fronte si può nascondere sempre dietro l’angolo .

Per ciò che ci riguarda, nella video-analisi di fine settimana scorsa, in imminenza del referendum, fatte le debite considerazioni circa l’opportunità di attrezzare idonei presidi protettivi delle esposizioni piuttosto che di rimodularne l’intensità, abbiamo alimentato la nostra view operativa sul Ftse Mib esclusivamente con i Modelli grafici Candle Model in corso, di cui andiamo a dare aggiornamento.

Partiamo dal quadro settimanale del Ftse Mib, per il quale rimane valida la notazione di ripristino di indicazione rialzista enunciata nel report del 30 novembre, che qui richiamiamo integralmente: « A questo punto, dunque, anche il Trend/segnale settimanale del Ftse Mib è da ritenere in proposta rialzista, corredata di stop (e revisione ribassista) appena sotto area 16000/16030.»

Ciò che adesso va integrato è un monitoraggio sulle chiusure di seduta sin tanto il Ftse Mib resti sotto i 17970, alla ricerca della perdita della proposta rialzista settimanale, ove si presenti.

Per quanto riguarda invece il quadro di breve, quello ricavato dall’osservazione del Ftse Mib rappresentato con candele giornaliere, venerdì 2 dicembre, alla rilevazione intraday delle 13:00 si è interrotta la proposta rialzista inaugurata nella prima frazione di martedì 29 novembre (vedi report del 2/12).