Lo spunto rialzista di settimana scorsa ha riportato il Ftse Mib in un’area da cui in gennaio 2017 sono scaturite diverse traiettorie di temporaneo arretramento; arretramento  che minaccia di riproporsi senza una perentoria capacità di completare il guado al rialzo dell’area 19580/19810.

QUADRO GIORNALIERO

Nel quadro grafico giornaliero del Ftse Mib (rappresentato con candele giornaliere) l’osservazione si appunta sulla dinamica che succede al nuovo ingresso nell’area grafica – tra 19580 e 19810 – definita  di frontiera per il Modello grafico di Boomerang inferiore, ancora di cornice rispetto all’evoluzione di periodo dell’indice.

Nella seduta di venerdì scorso (3/3) è andato evaso il primo dei target collegati al viatico rialzista dell’indice, a 19580, appunto, in contestuale accesso al bordo inferiore di quell’area dove il Modello in questione si incarica di decifrare eventuale nascita e portata dei respingimenti, sin da inizio gennaio 2017.

Il monitoraggio approntato in detta area dalla nostra osservazione ha rilevato ieri (6/3) alle 13:00, a 19600, la comparsa di un momentum (dell’analisi Candle Model) negativo che, in abbinamento all’indole assegnata all’area citata  ha portato all’epilogo del precedente Trend/segnale rialzista giornaliero (elaborato lunedì 27/2), per  aprire ora ad una indicazione di debolezza (con stop e ripristino rialzista sopra area 19810), di debolezza relativa se contestualizziamo altri elementi a disposizione, come il quadro settimanale ancora in tenuta, seppur in monitoraggio attivo.