Il nostro FtseMib conferma il buon andamento di fondo; la correzione ha interessato in maniera puntuale il secondo supporto a 22.800, rimanendo saldamente sopra il terzo (di breve-medio periodo) in area 22.300.

Dobbiamo cmq rilevare che in questa fase non è tutto oro che luccica; il mercato continua a mancare di profondità, solo infatti una manciata di titoli del paniere si trova sui max di periodo, mentre per la maggior parte i prezzi sono ancora ben lontani dai max degli ultimi 2/3 anni.

La rotazione settoriale bancari-industriali ha permesso al nostro indice di mascherare molto bene le forti discese di molti titoli e se questo da un lato mette al riparo da chi opera direttamente sull’indice, dall’altro rende molto complicata la gestione titoli.

Dopo questa considerazione di carattere generale, passiamo alla questione tecnica..il FtseMib può incontrare delle prime resistenze in area 23.500, prima di quelle più importanti di breve-medio a 24.000 e in area 24.500/700, che potremmo fin da qui definire come target per il mese di agosto, mentre rimane invariato il segnale di inversione sotto 22.300 con target il minimo di inizio luglio in area 21.000.

Esser riusciti a incrementare le posizioni rialziste durante l’ultima discesa, ci permette già a 23.500 di monetizzare qualche plusvalenza da trading; mantenere cmq un buon 50-60% di investito per le due successive resistenza sopra indicate.

Nuovi acquisti andrebbero intrapresi solo su correzione in area 22.800 e 22.400 di FtseMib.