A osservare l’indice italiano Ftse Mib, o meglio il suo future (Fib), si notano due cose:

  • primo come si sia entrati in un laterale, segno evidente che un onda di ribasso è finita;
  • secondo come il rimbalzo (perché fino a evidenza del contrario di rimbalzo e non di rialzo si deve parlare) sia alle prese con le resistenze (Figura 1).

Figura 1. Future FtseMib – grafico giornaliero

Due sono dunque le cose che possono succedere:

  • che si rompa la resistenza (che collocherei a circa 18.000 punti) invertendo il trend da negativo a positivo, quanto meno nell’ immediato;
  • che le resistenze reggano e respingano i prezzi con la ripresa del trend negativo.

E’ il secondo il caso che più preoccupa perché se una discesa sotto i 14.000 punti portasse anche ad una rottura dei 12.000, limite inferiore del laterale decennale, le conseguenze sarebbero quelle dipinte in Figura 2.

Figura 2. Future FtseMib – grafico settimanale

Non è quindi il momento di stare a guardare ma di agire. Come? Preparando o facendosi preparare un piano di azione contro lo scenario peggiore e aperto invece a rafforzarsi nello scenario migliore.

Un titolo che naturalmente ha perso tanto in queste fasi è Fiat Chrysler Automobiles. Giustamente: era salita troppo. E dove va a fermarsi? Naturalmente sui supporti di trend. Se romperà dunque al ribasso tali supporti, rappresentati dal prezzo di 6,20, potrà scendere oltre. Altrimenti sarà destinata a rimbalzare (Figura 3).

Figura 3. Fca – grafico settimanale

Chi non ha subito brutte sorti, per ora, è Diasorin ma attenzione: le escursioni della scorsa settimana sui massimi potrebbero essere state una caccia agli stop-loss utile per far uscire chi non fosse ancora uscito in gain dal titolo. Perché fidarsi? Meglio attendere una vera rottura di 111 euro per un long, con uno stop-loss a 95,20 (Figura 3).

Figura 3. Diasorin – grafico settimanale