Un'altra giornata di consolidamento dei minimi per il Ftsemib future che non modifica la struttura di supporto e resistenza attuale, caratterizzata dagli estremi a 17150 e 16480 punti.

La buona riduzione della volatilità consente di sperare nella riuscita dell'opera di consolidamento dei bottom relativi ancora in bilico, sotto i 16000, aumentando di riflesso le probabilità di superare quota 17200.

La doji line disegnata o spinning top, tenuto conto delle dimensioni più ridotte rispetto alle precedenti, ha una chiara valenza neutrale esaltando l'equilibrio raggiunto dalle componenti del mercato.

La prospettiva per oggi non dovrebbe nascondere insidie tali da temere chiusure sotto i 16000, come dimostra anche l'andamento dell'indicatore di trend cci sul grafico giornaliero che mantiene una lenta ma inesorabile tendenza a crescere.

Più precisamente eventuali cedimenti non devono violare la trendline crescente che unisce i supporti intraday, visibili sul grafico orario a 16330 e 16505 punti.

Ciò a sua volta contribuirà a rafforzare il fondamentale avamposto rialzista a quota 16700, la cui solidità è appunto essenziale per facilitare il superamento della struttura di massimi relativi, tra 17200 e 17500 punti.

Al contrario il cci sul grafico orario rende l'opera di recupero dei massimi improbabile per oggi, vista la chiara divergenza ribassista confermata in chiusura e che vede in preapertura già "bruciati" i livelli a 16580 e 16440 pti con il rischio concreto di un attacco a quota 16230 punti.

Tenuto conto della gravità della situazione epidemiologica in Europa, lo scenario ribassista dominante non solo no ha calato il sipario, ma aspetta pazientemente l'opportunità per colpire ancora, qualora la situazione dovesse peggiorare ulteriormente, come sta già avvenendo in Spagna ormai allo stremo.

Per il Ftsemib future una eventuale ripresa delle vendite spazzerebbe via di in pochi minuti i supporti faticosamente conquistati oltre 16400, rinnovando la prospettiva di violare prima 15940 e 15680 a seguire, eventualità almeno per oggi poco probabile.

Indicazioni operative e Strategia intraday sul Ftsemib future

(confronta l'analisi precedente)

Per le posizioni long: valutare ingressi al rialzo soltanto dopo terminata la fase d'apertura che fede una preapertura molto negativa sotto i 16400 punti.

Ciò constringe a cercare nuovi ingressi luno la fascia di supporto tra 16280 e 16330, una volta stabilizzata la discesa, rischiando al massimo 130 punti e target a 16780 pti.

Qualora dovesse migliorare l'impostazione positiva dei prezzi oltre quota 15900 sarà utile, con strumenti alternativi e poca spesa, valutare ingressi al rialzo.

Più precisamente acquistare opzioni Call, strike 17000 o 18000 scadenza maggio 2020, con l'obiettivo di vedere il Ftse Mib lontano dai minimi entro la fine di aprile.

Per le posizioni short: valutare ingressi nell'eventualità di un recupero limitato alla resistenza intraday di 16740 punti, rischiando uno stop di massimo 130 pti ed un target sotto i 16400 pti.

Valutare vendite a prezzi più bassi soltanto dopo le conferme provenienti da Wall Street, che potrebbe spingere il Fib a violare la quota psicologica dei 16000 punti o viceversa offrire un pullback non oltre i 16860 da vendere ancora.                                                                          Grafico Ftse Mib di TradingView