Il Ftsemib future chiude l'ottava "schiacciato" da vendite imponenti, innescate dalla diffusione su scala globale del coronavirus e soprattutto dai danni economici che le misure di profilassi avranno su molti settori collegati al trasporto aereo e al turismo.

La dinamica ribassista annulla completamente l'ottimo recupero di martedì scorso, che aveva a sua volta spinto il Fib ad aggiornare i massimi relativi oltre 24180 il giorno seguente.

Inoltre travolge i supporti fondamentali della struttura rialzista di breve, compresi tra 23600 e 23400, estendendo le perdite a ridosso del fulcro di medio termine a quota 23180/150 punti.

La long black candle e la window (salto di prezzo tra chiusura ed apertura) interessano un'ampia escursione di prezzo, la cui dimensione ammonta a poco più di 800 punti, azzerando di fatto il lento processo di consolidamento dei supporti oltre 23200 e durato più di un mese.

L'andamento dell'indicatore di trend cci sul grafico giornaliero è ancora più atipico, balzando in un colpo solo dalle soglie dell'ipercomprato a quelle dell'ipervenduto.

La prospettiva questa volta è che la componente acquirente sia troppo "frastornata" per sperare in un immediato recupero, almeno oltre quota 23500, rendendosi necessaria prima una difficile stabilizzazione della fascia "supportiva" tra 23140 e 23255 punti.