Nella giornata di ieri finalmente il Ftsemib future raggiunge i 22.100, tornando ad amplificare il range di massimo minimo che supera i 300 tick e soprattuto disegna sul grafico orario un terzo minimo crescente, da cui è possibile far partire una linea di supporto dinamico che unisce i pivot di 21.800,  21.750 e infine 21.590 e che conferisce una certa fiducia nella stabilizzazione dei corsi verso nuovi obiettivi.

Evidentemente a preoccupare gli investitori sia sul mercato azionario italiano, che su quello europeo sono i campanelli d'allarme legati al ciclo economico della Germania in rallentamento, conferendo alla salita attuale degli indici un incedere lento e "dubbioso ", con massimi distanti dalle chiusure giornaliere.

La configurazione di prezzo candlestick disegnata è quella di una Doji, che sebbene aggiuga un ulteriore elemento di forza al consolidamento del trend di breve termine, non conferisce alla salita la giusta convinzione con i compratori che continuano a non avere abbastanza pressione tale da chiudere la giornata vicina a i massimi.

Sul grafico orario l'indicatore di forza relativa RSI forma, in corrispondenza dei 22.100 toccati ieri, un massimo più basso rispetto al precedente segnalando la perdita di pressione rialzista del trend in essere, con il rischio di vedere oggi la violazione della linea di supporto dinamico passante per 21.800 punti.

Strategia intraday

Per le posizioni long, considerato il fatto che nell'apertura mattutina l'indice Dax ha aperto in ribasso, attendere che il supporto di 21.850 non venga violato nelle prime ore di contrattazione e da cui potrebbe partire un nuovo recupero verso i 22.000 punti, qualora gli indici europei dovessero recuperare la brutta partenza di oggi.