Chiusura pre pasquale a gonfie vele per il Ftsemib future che raggiunge in chiusura i massimi di seduta a quota 17680, senza sostanziali problemi di volatilità.

Le buone notizie sul fronte epidemiologico italiano ridonano al mercato un clima di fiducia che sembra favorire finalmente il recupero dei 18000 punti, sebbene ora le maggiori criticità arrivino dagli USA, con un picco epidemico preoccupante.

Il secondo hammer rialzista disegnato sul grafico giornaliero evidenzia il successo da parte dei compratori nel consolidare due importanti supporti, a 16900 e 17600 punti, ponendo le basi per raggiungere la quota di medio termine a 18600 punti.

Infatti dopo la conferma dell'inversione della tendenza di breve, avvenuta i primi giorni di aprile, e grazie al consolidamento dei 16400 punti, l'opera di ripristino dei valori di medio periodo prosegue, come si evince anche dall'indicatore di cci sul grafico giornaliero.

Il consolidamento oltre la linea dello zero conferisce al trend in essere maggiori probabilità di superare lo sbarramento psicologo dei 18000 punti, ad iniziare da oggi con i valori proiettati quanto meno oltre 17800 pti.

Anche sul grafico orario la formazione del triplo massimo crescente, a partire da 17270 fino a quota 17550, contribuisce a rafforzare l'opera di recupero dei prezzi proiettati verso quota 17890 subito e 18130 punti a seguire.

Naturalmente dato il contesto macroeconomico attuale, completamente stravolto dall'emergenza sanitaria, il rischio di shock sui prezzi causato da fattori esterni è sempre possibile.

Ma ora ciò è meno probabile viste le numerose iniziative intraprese dai vari governi a sostegno della produzione e del commercio, il che dovrebbe appunto facilitare la conquista del trend rialzista di medio termine sul mercato azionario italiano, evitando il cedimento di quota 16400 punti.

Indicazioni operative e Strategia intraday sul Ftsemib future

(confronta l'analisi precedente)

Per le posizioni long: dopo la fine della fase d'apertura valutare ingressi a ridosso del nuovo supporto intraday non confermato a 17740, rischiando uno stop di massimo 120 punti e un target oltre quota 17930 pti.

Con un profilo di rischio minore attendere la chiusura dello strappo rialzista a 17640 prima di rischiare ingressi, con stop di massimo 120 punti ed un target oltre 17860 pti.

Come più volte segnalato l'acquisto di opzioni call, strike 17000 o 18000, scadenza maggio, avrebbe consentito con un ridotto impiego di capitale, di usufruire del cambio di prospettiva in senso rialzista del Fib, amplificando i rendimenti con l'effetto leva tipico di questi strumenti.

Per le posizioni short: attendere la conferma della resistenza intraday appena formato intorno ai 17900 punti, valutando ingressi con un rischio massimo di 120 punti e target sotto 17730 pti.

Vendite a prezzi più bassi o a ridosso di livelli più alti, come ad esempio oltre 18030 punti, vanno valutati alla luce dell'andamento di Wall Street che potrebbe rallentare l'opera di recupero favorendo un ritracciamento del Fib verso i 17440 punti.                                                                    Grafico Ftse Mib di TradingView