Inizio di seduta sofferto per il Ftsemib futere che perde prima il supporto a 24720 e successivamente viene colpita quota 23560, ma da cui riparte un potente movimento rialzista culminato con un nuovo massimo relativo a 24915 punti. 

Dunque il temuto storno di mercato dopo otto sedute positive si è rivelato un autentico fuoco di paglia, durato poche ore e che ha confermato la solidità della fascia di supporto più ravvicinata, compresa tra 24520 e 24720 punti.

L'ampio hammer disegnato sul grafico daily conferma il dominio dei compratori, inizialmente intimoriti dalle conseguenze del coronavirus in termini di vite umane e costi economici.

Infatti gli investitori prudenzialmente scaricano una piccola parte dei profitti, aspettando la reazione di Wall Street rispetto al peggioramento delle criticità dell'epidemia, che al contrario tiene testa all'emergenza difendendo i record recenti.

Ciò a sua volta ha spinto il Fib verso la nona chiusura positiva consecutiva mentre l'indicatore di trend cci sul grafico giornaliero, a seguito del test di quota 24560, perdeva smalto attestandosi a 185 punti.

Tale circostanza conferma una divergenza ribassista in quanto al nuovo massimo dei prezzi, corrisponde un picco più basso del cci con l'aggravante che la linea di trend punta verso il basso.

Naturalmente per confermare una rinnovata fase di ritracciamento occorrerà che il Fib chiuda in negativo almeno una seduta e possibilmente sotto i 24700 punti, altrimenti il luogo dell'abbassamento della pressione al rialzo non sopraggiungerà un adeguato flusso di vendite.

Sul grafico orario il cci misura ugualmente un tratto discendente della linea di trend, ravvisando la necessità di un'ulteriore consolidamento di quota 24780 punti almeno.