Inizio di settimana sfortunato per il Ftsemib future che nonostante registri un nuovo massimo relativo a 17940, perde tutto il terreno conquistato chiudendo a ridosso di quota 17440 punti.

Esito negativo sorprendente vista la dinamica rialzista di Wall Street che termina a sua volta la seduta con un nuovo corposo recupero, nonostante i problemi crescenti che l'epidemia sta arrecando all'economia.

Evidentemente gli operatori si mantengono cauti e in merito a nuovi acquisti sul comparto azionario italiano, alla luce delle indicazioni macroeconomiche rilasciate dal Fondo Monetario Internazionale, che parla di un recupero del PIL perso dall'Italia spalmato in due anni.

Ciò deve aver spinto più di qualche operatore a riconsiderare il "rischio paese", rinviarndo decisioni d'acquisto importanti, ma che avrebbero spinto il Fib direttamente oltre i 18100 punti almeno.

La black marubozu disegnata sul grafico giornaliero "inghiotte" il corpo della precedente, configurando un engulfing bearish dalla valenza negativa non del tutto convincente, grazie al fatto che non è stato violato il supporto più importante in questa fase di recupero a 17240 pti.

È comunque un primo campanello d'allarme circa la sostenibilità dei livelli raggiunti, sebbene grazie al massimo registrato in apertura la linea di trend dell'indicatore cci procede spedita verso nuovi massimi.

Probabilmente un numero ridotto di investitori presente sul mercato non ha consentito ai prezzi di raggiungere velocemente i target indicati rinviando ad oggi, dopo la conferma della buona impostazione degli indici Usa, l'attacco a quota 17900 prima e 18100 a seguire.

Sul grafico orario le implicazioni operative sono invece più negative, con il cci che costruisce un pericoloso canale ribassista, peraltro confermato da una tiepida preapertura a ridosso di quota 17400, troppo distante dai massimi relativi a 17940 pti.

Lo scenario ribassista di medio termine esercita dunque ancora tutta la sua influenza sulla dinamica di breve, impedendo al Fib di raggiungere con maggiore velocità gli avamposti essenziali e più in linea con i fondamentali delle aziende quotate, ovvero oltre i 19000 almeno.

Sarà determinante oggi evitare il cedimento della fascia di supporto compresa tra 17230/120, per mantenere vive concrete probabilità di attaccare la forte soglia psicologica dei 18000 punti.

Indicazioni operative e Strategia intraday sul Ftsemib future

(confronta l'analisi precedente)

Per le posizioni long: attendere la fine della fase d'apertura, valutando ingressi una volta confermato il supporto a 17360, rischiando al massimo 120 punti di stop ed un target verso quota 17730 pti.

Con un profilo di rischio minore valutare acquisti più in basso non oltre 17240, rischiando sempre 120 punti di stop ed un target oltre 17540 pti.

Come più volte segnalato l'acquisto di opzioni call, strike 17000 o 18000, scadenza maggio, avrebbe consentito con un ridotto impiego di capitale, di usufruire del cambio di prospettiva in senso rialzista del Fib, amplificando i rendimenti con l'effetto leva tipico di questi strumenti.

Per le posizioni short: attendere la conferma della resistenza intraday a 17520, rischiando uno stop di massimo 130 punti e target sotto 17280 pti.

Con un profilo di rischio minore attendere l'attacco alla resistenza più alta a 17710, rischiando uno stop di massimo 120 punti e target sotto 17420 pti.                                                 Grafico Ftse Mib di TradingView