Una nuova seduta contrastata per il Ftsemib future che non riesce a recuperare nemmeno parte della batosta precedente, chiudendo a ridosso dei minimi a 16670 punti.

Come evidenziato nell'analisi di ieri sarebbe stata necessaria una chiusura almeno oltre i 16900, recuperando una porzione delle perdite accumulate dopo il rovinoso cedimento di quota 17400 punti.

D'altra parte la componente acquirente ha ben poche risorse su cui basare una controffensiva adeguata, come dimostra lo sgretolamento del mercato del lavoro statunitense, che amplia in maniera drammatica i rischi di una crisi prolungata dell'economia mondiale.

Ciononostante gli indici Usa mettono a segno un'altra seduta positiva e questo dovrebbe favorire oggi quanto meno una partenza positiva del Fib, sebbene l'harami bottom completato con le ultime due candele sottolinei il pieno controllo del mercato da parte dei venditori.

L'andamento dell'indicatore di trend cci grazie al sostegno di quota 16530 e al massimo relativo segnato in apertura a 17070, recupera una manciata di punti sufficienti a mantenere i valori positivi e un'orientamento leggermente crescente.

Ciò dovrebbe favorire un nuovo tentativo di aggredire le resistenze intraday perse ieri a 16920 e 16800, favorendo una chiusura della settimana almeno a ridosso dei 17000 punti.

Al riguardo il cci sul grafico orario fornisce indicazioni diverse abbassando la probabilità di conquistare stabilmente i livelli citati, vista la dinamica discendente e negativa della linea di trend, peraltro già sconfessata dalla preapertura in progresso oltre i 17100 punti.

Il fronte ribassista dominante continua purtroppo ad avere al proprio interno potenti fattori destabilizzanti, rispetto al fragile quadro rialzista di breve, già messo in discussione con il mancato superamento di quota 18000 punti.

Sarà necessario infine chiudere la settimana evitando danni maggiori con chiusure ad esempio sotto 16400, verificando eventualmente la sostenibilità di quota 17200 pti. 

Questa resistenza è essenziale per evitare l'allungamento del tratto discendente dei prezzi, destinati altrimenti a chiudere il gap up dello scorso 3 aprile a 16140 punti.

Indicazioni operative e Strategia intraday sul Ftsemib future

(confronta l'analisi precedente)

Per le posizioni long: ignorando la convulsa fase d'apertura verificare la tenuta di quota 17100, rischiando al massimo 120 punti ed un target a 17440 pti.

Con un profilo di rischio minore valutare ingressi nell'eventualità di uno storno lungo quota 16980 e qualora gli indici Usa non confermino l'ottima chiusura di ieri, rischiando 120 punti di stop e un target oltre 17120 pti.

Per le posizioni short: attendere il test di quota 17280 prima di rischiare vendite, con stop di massimo 120 punti e target sotto 16970 pti 

Con un profilo di rischio minore valutare la solidità delle resistenze testate durante l'apertura di Wall Street, come ad esempio quota 17380 o più in basso a 17080, rischiando sempre 120 punti e un target sotto 16900 pti.

Grafico Ftse Mib di TradingView