Inizio di settimana problematico per il Ftsemib future che non riesce a difendere l'impostazione rialzista d'apertura, perdendo gradualmente terreno fino a chiudere a ridosso di quota 16775 punti.

Aumentano infatti sul mercato azionario globale le preoccupazioni circa la capacità dei governi di fronteggiare la crisi economica in arrivo.

Crisi che raggiunge l'assurdo nel caso del prezzo del petrolio a -37$, un valore negativo sulla scadenza di maggio, per la totale mancanza di acquirenti e di spazio dove accumulare altre giacenze.

Per quanto riguarda il Fib le difficoltà a sostenere i 17000 punti rischiano oggi di spingere più un basso i prezzi, prolungando gli effetti della long black candle di mercoledì scorso, contro cui le tre doji line successive sono servite a poco.

L'andamento dell'indicatore di trend cci sul grafico giornaliero torna a flettere leggermente verso il basso, non aggiungendo nulla ai progressi precedenti, evidenziando quindi una pressione in acquisto calante.

La prospettiva per oggi potrebbe essere quella di verificare la tenuta di quota 16580, aumentando le probabilità di colmare il gap up rialzista dello scorso 3 aprile, a 16270 punti.

Il verificarsi di tale scenario rovinerebbe definitivamente la struttura ascendente di breve periodo e vedrebbe annullato il tentativo di consolidare prima quota 17400, poi le resistenze oltre i 18000 punti.

Sul grafico orario il cci assume una chiara inclinazione ribassista a causa del cedimento di quota 16900, che espone oggi il Fib al test di quota 16600 punti come dimostra la partenza in ribasso.

Lo scenario alternativo rialzista rischia dunque di perdere avamposti essenziali per rilanciare l'opera di recupero, come ad esempio quota 16900 e 17100 punti.

Più in dettaglio soltanto chiusure oltre i 17300 potranno difendere le prospettive rialzista di breve, eventualità improbabile oggi vista la difficile partenza dell'indice in preapertura.

Indicazioni operative e Strategia intraday sul Ftsemib future

(confronta l'analisi precedente)

Per le posizioni long: terminata la fase d'apertura attendere il test di quota 16580, visto il forte calo in avvio di seduta rischiando un stop di 140 punti ed un target oltre i 16870 pti.

Con un profilo di rischio minore attendere la stabilizzazione di un valido supporto, come ad esempio quota 16670 o più in basso a 16480, valutando ingressi dopo l'apertura di Wall Street, con stop di massimo 140 punti e target oltre 16840 pti.

Per le posizioni short: attendere rimbalzi a ridosso di quota 16920, rischiando al massimo 130 punti di stop e un target sotto 16780 pti.

Venditi a prezzi più bassi di quota 16800 vanno valutati con estrema attenzione, tenendo conto di prospettive di profitto limitate, non oltre 16300, ma con un rischio di verifica dello stop loss molto alto.

Grafico Ftse Mib di TradingView