Giornata caratterizzata da un eccessiva contrazione della volatilità per il Ftsemib future, che rimanda decisioni importanti circa l'aggiornamento dei massimi oltre 20.400 punti.

L'atteggiamento molto prudente dei compratori appare comprensibile visti gli sviluppi negativi che sta assumendo il contesto economico italiano, ragione per cui per il momento languono gli acquisti necessari ad alimentare l'attacco finale delle resistenze oltre 20.530 punti.

Lo scenario aperto è il consolidamento di quelle che adesso sono considerate ancora resistenze, come ad esempio 20.740 punti che riporterebbe il future ai livelli pre-crollo di maggio 2018.

Ciò consentirà l'allineamento di tutte le configurazioni temporali del trend, adesso fermo ai target di medio termine.

L'hammer di dimensioni ridicole disegnato sul grafico giornaliero conferma dunque la lenta fase di stabilizzazione che potrebbe riservare ancora qualche test verso i supporti di 20.100 punti.

I valori dell'indicatore di trend cci sul grafico orario grazie al superamento di 20.225 punti diventano positivi, sebbene decrescenti nell'ultimo tratto della linea, prospettando per oggi l'attacco dei massimi oltre 20.370 punti.

Invece la dinamica dell'indicatore sul giornaliero mostra i primi rallentamenti della pressione degli acquisti perdendo pochi punti, senza fare emergere il ritorno dei venditori e che vedono come obiettivo di attacco ancora quota 19.990 punti.