Pesante seduta ribassista per il Ftsemib future travolto dal ribasso del prezzo del petrolio che ha a sua volta colpito tutte le aziende legate al settore, con ribassi a Piazza Affari in media del 5 per cento.

Dopo un tentativo di arginare in apertura la forza delle vendite stabilizzando i 16600 e fissando la resistenza intraday a 16870, il Fib non può evitare la debacle canalizzando una serie di massimi e minimi decrescenti culminata con il test della fascia di supporto tra 16350 e 16430 punti.

La configurazione candlestick disegnata considerando le ultime sedute a partire da mercoledì, come sottolineato ieri, completa il famigerato falling three methods, pattern di continuazione ribassista che pone fine al rimbalzo di breve termine.

L'andamento del indicatore di trend cci torna a puntare con decisione verso il basso ma senza perdere del tutto i valori positivi, probabilmente grazie alla tenacia del supporto intorno ai 16400 punti.

La prospettiva per oggi rimane comunque orientata al ribasso anche in luogo di rimbalzi oltre i 16700 punti, troppo poco per fronteggiare il fronte ribassista e le aspettative degli operatori circa la chiusura del gap a 16180 pti.

L'andamento del cci sul grafico orario infatti palesa lo strapotere della componente venditrice che domina il quadro tecnico di breve, proprio grazie al cedimento in rapida successione dei supporti a 16800 e 16600 punti.

Nel tratto finale la stabilizzazione dell'intorno di prezzo a 16420 punti potrebbe favorire il recupero di quota 16650 e 16770 in apertura, ma occorrerà pazientare per un loro consolidamento fino a che Wall Street non confermi il ritorno dei acquisti.

Lo scenario ribassista dominante dunque torna a controllare tutte le prospettive temporali disponibili, annullando di fatto il tentativo di stabilizzare le resistenze, ora essenziali, comprese tra 17280 e 17420 pti.

In attesa della risposta Europea alla crisi economica dilagante e conseguente alle disposizioni di "lochdown" sarà difficile evitare nuovi ribassi, così come non è esclusa una violenta reazione rialzista qualora le risorse stanziate vengano giudicate adeguate dal mercato.

Indicazioni operative e Strategia intraday sul Ftsemib future

(confronta l'analisi precedente)

Per le posizioni long: terminata la fase d'apertura valutare ingressi a ridosso di quota 16360, rischiando 120 punti di stop e un target oltre 16680 pti.

Con un profilo di rischio minore attendere la possibile verifica di quota 16240, da cui valutare ingressi con stop di massimo 120 punti e target oltre 16580 pti.

Visto il probabile incremento di volatilità susseguente alla riunione del Consiglio Europeo, tornano utili le opzioni Call, strike 17500 o 18000, scadenza maggio, con l'obiettivo di catturare impulsi rialzisti oltre 17000 punti.

Per le posizioni short: attendere rimbalzi a ridosso di quota 16680 durante la prima sessione, rischiando al massimo 120 di stop e un target sotto 16340 pti.

Vendite a prezzi più bassi senza le conferme di Wall Street espongono a rischi inutili.

Grafico Ftse Mib di TradingView