Chiusura di settimana debole per il Ftsemib future che smorza la tonicità delle prime fasi d'apertura, a ridosso dei 15800, perdendo tutto il terreno recuperato a causa della perdurante debolezza di Wall Street.

I future dell'S&P 500 e del Nasdaq nella mattinata accumulano perdite ulteriori dopo la negativa chiusura di venerdì, ragione per cui anche il Ftsemib future dopo la rinuncia ai supporti di 15800 e 15430,  probabilmente sarà respinto anche sotto quota 15000 pti.

Ancora troppo debole il fronte rialzista che non può certo contare su un sostanziale miglioramento dell'emergenza sanitaria, la quale molto probabilmente amplierà i costi economici della frenata forzata di consumi e produzione.

La configurazione candlestick disegnata sul grafico giornaliero del Fib (scadenza giugno) può essere definita come black marubozu, sebbene le dimensioni della candela siano ridotte in relazione alle altre.

Ciò evidenzia purtroppo, data la valenza negativa del pattern, il probabile prolungamento del tratto discendente sotto quota 14800 pti, come dimostra la preapertura.

L'indicatore di trend cci sul grafico daily, nonostante la chiusura in flessione, prosegue il rimbalzo raggiungendo quota -103 punti grazie alla stabilizzazione di 14615, livello essenziale e oggi chiamato in causa per capire la solidità della fascia di supporto estesa fino a 14200 pti.

Sul grafico orario appare ancora più chiara la tendenza ribassista assunta dai prezzi a causa del cedimento del supporto intraday a 15320, con il cci che invade il quadrante negativo e il rischio oggi di vedere capitolare uno degli ultimi supporti rimasti a 14440 pti.

Contro tale prospettiva negativa il fronte rialzista si presenta privo della necessaria forza per conquistare almeno due chiusure positive, oltre i 15400 punti, il che rafforzerebbe la struttura orizzontale in via di consolidamento.

Indicazioni operative e Strategia intraday sul Ftsemib future

(confronta l'analisi precedente)

Per le posizioni long: attendere la fine della fase d'apertura prima di rischiare ingressi al rialzo, vista la prospettiva mediocre di target non oltre 15200 punti.

Più sicuro attendere gli sviluppi di Wall Street o durante la tarda mattinata con la conferma di quota 14460 punti, da cui aspettarsi un rimbalzo oltre 14860 e rischio massimo di 200 pti. 

Qualora dovesse migliorare l'impostazione positiva dei prezzi oltre quota 15900 sarà utile, con strumenti alternativi e poca spesa, valutare ingressi al rialzo.

Più precisamente acquistare opzioni Call, strike 17000 o 18000 scadenza maggio 2020, con l'obiettivo di vedere il Ftse Mib lontano dai minimi entro la fine di aprile.

Per le posizioni short: verificare il possibile ritorno dei prezzi a ridosso di quota 15230, rischiando uno stop di massimo 200 punti ed il un target sotto quota 14870 pti.

Con un profilo di rischio minore attendere il successivo test di 15430, rischiando al massimo 180 pti ed un target sotto 15070 pti.                                                                    Grafico Ftse Mib di TradingView