Rimbalzo consistente dei mercati azionari grazie all'effetto combinato di riduzione del numero di contagi in Italia e di misure straordinarie per alleviare gli effetti distruttivi dello tsunami economico sul PIL mondiale.

A parlare di tempesta globale è la "famigerata" agenzia di rating Moody's, che misura senza mezzi termini gli effetti della grave recessione in atto a causa della "...chiusura di parti significative delle economie asiatiche e ora europee e statunitensi".

Ma intanto il mercato azionario si prende una interessante rivincita dopo il tracollo delle settimane passate, con il Ftsemib future che recupera supera di slancio i 16500, sfiorando quota 17000 punti.

Accorpando le ultime due sedute positive, l'estensione assunta dal movimento di recupero si contrappone alla nerissima giornata dello scorso 12 marzo, annullandone di fatto gli effetti negativi.

Infatti non viene soltanto evitata la rottura definitiva di quota 14000 punti, grazie al consolidamento dei supporti più alti tra14440 e 14760, ma viene ripristinato l'importante avamposto oltre i 16670 punti.

Tale aspetto consente al fronte rialzista oggi di continuare la marcia di recupero, colmando il gap down a quota 17150 punti, come dimostra il consistente numero di punti guadagnati dall'indicatore di trend cci sul grafico giornaliero.

Sebbene non sia stata superata la linea dello zero e dunque non si possa ancora definire il balzo di ieri come inversione del trend di breve termine, i prezzi puntano spediti verso quota 17400, che può essere considerato lo spartiacque tra le due tendenze.

Naturalmente il fronte dei venditori appare tutt'altro che sconfitto e può tornare ad assumere l'iniziativa, imponendo nuove chiusure negative sotto quota 16400 prima e soprattutto sotto i 15940 punti a seguire, rischio scongiurato almeno per oggi.

Sono ancora molte le incognite che aleggiano sulla crisi sanitaria in atto e sullo stop forzato a interi comparti dell'economia mondiale, per sperare in un rapido recupero dei valori di borsa.

Nel caso del Fib un'estensione violenta del rialzo si tradurrebbe ad esempio con il ripristino dei 19000 punti, assai improbabile in assenza di un vaccino pronto all'uso e di un piano adeguato per coprire i danni all'economia. 

Indicazioni operative e Strategia intraday sul Ftsemib future 

(confronta l'analisi precedente)

Per le posizioni long: verificare la stabilizzazione di quota16750 prima di rischiare ingressi al rialzo, con stop di massimo 170 punti e target oltre 17080 pti. 

Qualora dovesse migliorare l'impostazione positiva dei prezzi oltre quota 15900 sarà utile, con strumenti alternativi e poca spesa, valutare ingressi al rialzo.

Più precisamente acquistare opzioni Call, strike 17000 o 18000 scadenza maggio 2020, con l'obiettivo di vedere il Ftse Mib lontano dai minimi entro la fine di aprile. 

Per le posizioni short: verificare la tenuta della resistenza più alta a 17180 pti, rischiando uno stop di massimo 170 punti ed un target sotto 16640 pti.                                   Grafico Ftse Mib di TradingView