Settimana assolutamente "congestionata" quella vista sui grafici del Ftsemib future il quale, una volta toccata quota 20.380, ripiega consolidando il supporto più ravvicinato a 20.120 punti.

Dunque per tutta l'ottava sono mancati gli acquisti necessari ad alimentare una salita adeguata al superamento  delle resistenze, di 20.420 e 20.530, obiettivi naturali dell'attuale fase rialzista di medio termine.

Con i venditori in agguato pronti ad approfittare delle possibili nuove ricadute sul fronte del economia italiana, il quadro tecnico inizia a farsi più nebuloso.

Infatti anche ipotizzando il superamento delle resistenze indicate, appare difficile sperare in un avanzamento oltre i 20.700 punti vista la velocità attuale dei prezzi.

Dunque come si evince anche dalla folta presenza di doji line e spinning top, candele di piccole dimensioni  posizionate lungo la fascia di prezzo compresa tra 20.380 e 20.130, il fronte rialzista è ancora esposto al contrattacco dei venditori.

Troppo corta la distanza che separa i prezzi dai supporti "tematici" della svolta rialzista di medio termine e avente come punto cardine i 19.780 punti.

In tal senso infatti l'analisi del indicatore di trend cci sul grafico orario mostra una netta divergenza ribassista, assumendo valori decrescenti e orientati verso il quadrante negativo, evidenziando dunque la netta perdita di pressione in acquisto.