Prosegue la marcia di consolidamento dei minimi da parte del Ftsemib future che durante la sessione mattutina di ieri tocca i 17510, senza tuttavia riuscire a difendere il massimo raggiunto.

Le vendite riprendono intensità nell'arco della seduta, spingendo i prezzi a testare la solidità della fascia di supporto a16400/16200 punti, ma reggendo bene l'onda d'urto.

La tonicità di Wall Street nonostante l'incremento dei contagi a New York, il principale focolaio dell'epidemia in USA, consente al Fib di non allontanarsi da quota 17000, consolidando il supporto cruciale a 16850 punti.

Il pattern candlestick disegnato, una doji line di dimensioni notevoli rispetto alle candele precedenti (1260 pti di range), descrive bene il netto incremento di volatilità palesando un certo nervosismo da parte degli operatori.

La prospettiva per oggi, vista anche la preapertura a ridosso dei minimi a 16400, è quella di un ritorno dei venditori intenzionati a testare più in la forza dei supporti, spingendo altri operatori a vendere gli acquisti effettuati a nelle ultime sedute.

Infatti anche l'indicatore di trend cci sul grafico giornaliero sebbene guadagni pochi altri punti, rallenta nettamente la falcata, segnalando la perdita di pressione in acquisto, che rischia oggi di spingere il Fib sotto i 15980 punti.

Sul grafico orario la chiusura sotto i 17000 ha evidenziato una piccola inversione di tendenza del cci in senso ribassista, che doveva essere evitata con strappando un finale diverso, almeno oltre i 17100 punti.

Lo scenario negativo rimane evidentemente dominante, sebbene i valori raggiunti da molti titoli quotati al Ftse Mib abbiano raggiunto livelli vergognosi, anche alla luce della inevitabile recessione in arrivo dovuta alla chiusura forzata di interi comparti dell'economia.

Sarà fondamentale evitare la capitolazione degli avamposti compresi tra 16200 e 15850, scongiurando la chiusura del gap up a 15380 e rilanciare la conquista definiva dei 17200 punti, per nulla scontata oggi. 

Indicazioni operative e Strategia lo intraday sul Ftsemib future 

(confronta l'analisi precedente) 

Per le posizioni long: valutare dopo la fase di apertura la tenuta di quota 16480, rischiando uno stop di massimo 170 punti ed un target oltre 16870 pti. 

Con un profilo di rischio minore attendere il test sotto quota 16280, rischiando uno stop di massimo 140 punti e un target oltre 16730 pti. 

Qualora dovesse migliorare l'impostazione positiva dei prezzi oltre quota 15900 sarà utile, con strumenti alternativi e poca spesa, valutare ingressi al rialzo.

Più precisamente acquistare opzioni Call, strike 17000 o 18000 scadenza maggio 2020, con l'obiettivo di vedere il Ftse Mib lontano dai minimi entro la fine di aprile. 

Per le posizioni short: verificare un nuovo attacco alla fascia di resistenza intraday compresa tra 17100 e 16940, rischiando al massimo 160 punti di stop e target sotto 16480 pti.           Grafico Ftse Mib di TradingView