Risposta decisa del Ftse mib future al ribasso del giorno precedente, con i prezzi che recuperano quota 18.600 punti livello essenziale per contrastare la componente venditrice ancora in grado di esercitare forti pressioni.

Infatti il trend in essere è fortemente orientato a colpire, sulla base delle velocità di discesa attuale, i supporti di lungo termine di sotto quota 18.000 punti, visibili sul grafico settimanale.

Mentre nella prospettiva di breve termine sul grafico giornaliero la configurazione candlestick disegnata, unendo le ultime due candele,  è denominata piercing pattern dalla valenza positiva, che conferma come i livelli raggiunti mettono pressione ai venditori.

Anche l'indicatore di trend Cci conferma la ripresa delle quotazioni configurando la natura del rialzo come parziale incasso delle posizioni ribassiste, piuttosto che la ripresa di un corposo volume di acquisti.

Eventualità quest'ultima che potrebbe verificarsi oggi colpendo di slancio le resistenze poste a quota 18.870 e 18.980, visibili sul grafico orario, con la la prospettiva di vedere una intensificazione della della reazione rialzista per la prossima settimana.

Lo scenario alternativo è rappresentato dal ritorno della corrente venditrice, che può scaturie proprio dal test dei 19.000 punti, innescando ulteriori discese nell'eventualità le altre piazze finanziarie manifestino una nuova fase ribassista.

Strategia intraday

Per le posizioni long: sempre evitando la prima mezz'ora di contrattazione, collocare un ordine condizionato a ridosso di 18.640, aspettando la stabilizzazione dei prezzi in caso di gap up o down, rischiando come stop loss massimo 100 tick e target oltre 18.880 punti.