Il Ftsemib future chiude la settimana fortificando ancora il rigido schema laterale imposto dalle notizie recenti, con le preoccupazioni espresse da Christine Lagarde circa l'andamento economico dell'Eurozona e la diffusione del "corona-virus" in Cina. 

Per quest'ultima notizia gli sviluppi parlano di un numero di vittime in crescita e di una maggiore velocità di diffusione riscontrata in zone lontane dall'epicentro del contagio.

In questo contesto così complicato la risposta dei mercati è stata tutto sommato ordinata e cauta, con il Ftsemib future che sperimenta l'ampia fascia di supporto statica compresa tra 23685 e 23580 punti.

La conferma "millimetrica" del massimo relativo a 24075 punti palesa la permanenza della tendenza rialzista, ma anche la mancanza di pressione al rialzo tale da impedire ai prezzi il definitivo salto di qualità, almeno con il rafforzamento dei 23900 punti.

L'ampia shadow superiore (ovvero la distanza tra la chiusura e il massimo) forma una white candle comunque positiva in grado di recuperare, nella sola seduta di venerdì, i supporti intraday a 23840 e 23920 punti.

Infatti l'indicatore di trend cci sul grafico giornaliero recupera punti importanti nonostante la chiusura distante dai massimi e beneficia della spinta del gap up di partenza.

La prospettiva per oggi diventa positiva con probabile test di quota 23900 ed il successivo avanzamento oltre i 23980 punti, a meno che le notizie negative legate a fattori esterni al mercato non incidano negativamente sull'umore degli investitori.