Torna di scena la volatilità a Piazza Affari grazie alle rassicurazioni di Mario Draghi sulle condizioni delle nuove operazioni di TLTRO, meno punitive nei confronti delle banche.

Il Ftsemib future prima corre verso la resistenza di 20.900 bruciando i livelli più in basso, poi l'euforia iniziale deve fare i conti con la pessima apertura di Wall Street, riducendo il bottino dei compratori ad una chiusura più alta a 20.720 punti.

Le dimensioni e gli estremi di massimo e minimo corrispondono all'incirca ai valori registrati dal derivato venerdì scorso e tale circostanza farebbe pensare che il mercato, al di là delle parole di Draghi, abbia già smaltito gli effetti negativi dei dati sull'economia europea.

Di conseguenza sarebbe pronto per rilanciare l'attacco a quota 21.000 punti, sempre che non sopraggiungano nuove incertezze da Wall Street a rallentare la corsa, come avvenuto ieri.

La high wave candle o più precisamente la long legged-doji disegnata sul grafico giornaliero, convalida gli indirizzi risaltati dai prezzi, confermando una netta ripresa della volatilità, ma anche la sostanziale tenuta degli avamposti più avanzati del fronte rialzista, come 20.400 e 20.530 punti.

Anche l'indicatore di trend cci sul grafico orario mostra un andamento per la gran parte della seduta positivo, caratterizzato dalla sostanziale tenuta del supporto di 20.600 punti, dopo le difficoltà dell'apertura dominata spesso da movimenti "fasulli" e poco rilevanti.