Inizia male la settimana per il Ftsemib future che conferma in maniera netta e in controtendenza con i nuovi record di Wall Street le fragilità emerse venerdì, testando il minimo relativo a quota 23720 punti.

Le vendite si abbattono su molti titoli quotati risparmiando solo STM e Nexi ancora ben comprati, mentre alle solite difficoltà dei bancari, si aggiungono quelle del comparto telecom, con Prysmian e Tim in evidente difficoltà.

La black candle disegnata sul grafico giornaliero può essere accorpata alla precedente, configurando un pericoloso dark cloud cover, la cui valenza negativa viene in parte mitigata dalla buona chiusura oltre 23820 punti.

È comunque un primo campanello d'allarme per i compratori, che evidentemente hanno scarso interesse ad alimentare la salita ben oltre i 24000 punti, rischiando alla prima chiusura negativa degli indici americani di essere travolti dalle prese di profitto.

L'indicatore di trend cci sul grafico giornaliero perde un'altra consistente fetta di punti, chiudendo a 92 ed evidenziando un'incremento della pendenza verso il basso della linea.

Ciò a sua volta conferma una classica divergenza ribassista, in quanto al picco dei 24045 punti, corrisponde un massimo più basso dell'indicatore.

La prospettiva per oggi è dunque legata alla necessità di superare almeno quota 23870, strappando una chiusura positiva anche oltre 23940 punti.