Si complica la struttura grafica per il Ftsemib future, che non riesce a dare continuità al recupero oltre i 23800 punti, perdendo malamente l'avamposto a quota 23740, essenziale nel salvaguardare i guadagni della scorsa settimana.

Mancano su Piazza Affari gli acquisti necessari a dare la spinta decisiva con i principali titoli del listino, tutti appartenenti al settore bancario, che faticato a superare gli sbarramenti di medio termine, da Intesa Sanpaolo ad Unicredit passando per UBI e BPM.

La chiusura a ridosso di quota 23640 non fa che peggiorare la tendenza rialzista di breve e accorpando le ultime quattro sedute, la black candle risultante, rischia di annullare l'exploit di mercoledì 8 gennaio.

La dark cloud cover così formata ha una valenza negativa, evidenziando il rischio di prese di profitto consistenti che possono spingere oggi il future al test di quota 23440, minacciando direttamente gli avamposti ultimi a difesa del trend, ovvero 23330 e 23205 punti.

L'indicatore di trend cci sul grafico giornaliero procede spedito verso la linea dello zero, facendo emergere l'inadeguatezza della pressione in acquisto a sostenere la struttura rialzista di breve.

Aumentano dunque le probabilità di verificare la sostenibilità dei livelli di supporto prima citati e sarà fondamentale oggi assistere al test di solidità di quota 23580/540 il cui esito rivelerà le intenzioni degli investitori.