Il Ftsemib future termina l'ottava a ridosso dei massimi relativi più alti a 24090 punti, dopo una lenta ed estenuante fase di consolidamento dei supporti durata quasi un mese.

Oltre ai soliti titoli industriali più noti, da Ferrari, Diasorin a Buzzi Unicem, finalmente vengono premiati dagli investitori anche i titoli bancari più trascurati come Ubi Banca e BPM, sebbene i massimi relativi raggiunti siano ancora molto distanti da quelli precedenti.

La formazione di un'altra white candle con una chiusura a ridosso dei massimi ufficializza, insieme alla precedente, l'annullamento delle implicazioni negative espresse dalla quattro candele nere disegnate a partire dal 10 gennaio scorso.

Il successo ottenuto dai compratori nel resistere alle spinte correttive ha permesso il consolidamento del supporto a 23600 circa, e la buona chiusura di venerdì palesa l'ampliamento delle ambizioni degli investitori che ora si trovano di fronte le resistenze a 24170 e 24230 punti.

Infatti l'indicatore di trend cci sul grafico giornaliero sebbene riprenda con vigore la via della crescita, con i valori oltre 105 punti, necessita assolutamente di una spinta più ampia dei prezzi, che annulli i rischi ancora latenti di una divergenza ribassista.

La prospettiva per oggi è legata al consolidamento veloce dei supporti intraday a 23990 e 23940, da cui riprendere speditamente la marcia rialzista verso il target più immediato a 24130, dove sarà più facile aggredire i massimi più alti oltre 24200 punti.