Torna un rigido criterio selettivo nei piani di acquisto degli investitori che penalizza maggiormente il mercato italiano ed in questo contesto il Ftsemib future cede altro terreno, testando l'estremo superiore della fascia di supporto a 23670 punti.

A soffrire maggiormente sono i titoli legati al settore Oil e a quello bancario, con i pesanti ribassi di Saipem e Bpm, mentre i dati sulle vendite premiano Amplifon.

Sul grafico giornaliero il Ftsemib future disegna un black marubozu dalle implicazioni nefaste, ad eccezione della dimensione del range di soli 235 punti, che mitiga leggermente le implicazioni ribassiste del pattern.

Il rischio molto concreto è che venga violato il supporto cruciale della fase rialzista di breve termine, a 23600, prolungando il tratto discendente sotto quota 23520/490 punti. 

Eventualità che capovolgerebbe in senso ribassista la struttura dei prezzi, spingendo l'indicatore di trend cci sul grafico giornaliero a perdere gli ultimi punti rimasti, varcando la soglia dello zero.

La prospettiva per oggi sarà legata alla capacità dei compratori di recuperare quanto meno quota 23740 punti, altrimenti la pressione ad incassare i profitti realizzati alimenterà ulteriori vendite.