Sfugge ancora di mano l'aggiornamento dei massimi relativi oltre 23.300 da parte del Ftsemib future, che non riesce a superare i 22.260, confermando il leggero quanto ridicolo aumento del range di giornata a soli 210 punti.

Si manifestano dunque le prime incertezze sul cammino rialzista del future, con gli acquisti sull'azionario italiano che languono soprattutto sul settore bancario.

Il quale non beneficia a pieno dell'ottima fase rialzista dei listini internazionali e ciò continua a condizionare le performance del listino nel suo insieme.

La spinning top disegnata sul grafico giornaliero conferma sia la scarsa intensità della spinta acquirente, sia l'assenza della componente venditrice. 

La quale appunto potrebbe essere incoraggiata a spingere verso quota 21.860 i prezzi, qualora le difficoltà a raggiungere le resistenze maggiori dovessero proseguire.

L'analisi del indicatore di trend cci sul grafico giornaliero evidenzia valori nuovamente decrescenti a 118 punti, segnalando di fatto una nuova divergenza ribassista.

Più precisamente al nuovo massimo di ieri non corrisponde un picco più alto della linea, con evidenti riflessi sulla pressione in acquisto ormai calante da più sedute.

Tale circostanza prospetta per oggi l'attacco del supporto più ravvicinato a 21.860 pt, al fine di verificare la disponibilità degli operatori nel proseguire gli acquisti o incassare parte dei profitti con il rischio di centrare quota 21.750 pt.