Come anticipato ieri il deterioramento del quadro tecnico in senso ribassista ha trovato conferma nella chiusura del gap up a 21.700 punti, prolungando la fase correttiva dei prezzi fino al supporto più importante dell'evoluzione rialzista recente.

Infatti cominciano a delinearsi i contorni di quella che sembra essere una nuova fase discendente di proporzioni più ampie, sebbene la dinamica si evolva con estrema lentezza lungo gli estremi di 22.100 e 21.700 punti.

Più precisamente sul grafico giornaliero si è di fatto delineato la potenza figura ribassista classificabile come falling three methods, accorpando (blending) le ultime tre candele giornaliere e si considera l'intervallo di prezzo a partire da venerdì 19 luglio.

Adesso per porre fine all'evoluzione rialzista di breve termine completando in maniera definitiva le implicazioni del pattern candlestick, ai venditori non rimane che attaccare quota 21.540 punti.

A dispetto dunque delle dimensioni ridotte assunte in termini di escursione tra massimo e minimo, la seduta di ieri ha posto in essere una sorta di "ultimatum" ai compratori in quanto adesso non si può più concedere ulteriore terreno alla spinta ribassista dei venditori.

In tal senso l'indicatore di trend cci sempre sul grafico giornaliero si avvicina gravemente alla linea dello zero, perdendo altri punti importanti ora +12 pt, dunque ancora su valori positivi e con il trend rialzista di breve salvo.